ERRANDO

Un percorso tortuoso tra gli errori della vita....reale e non

Eccomi

Utente: Azim80

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Link

Contromano

Archivio

oggi
agosto 2008
novembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 04 agosto 2008
Sono vivo

Di nuovo

Postato da: Azim80 a 19:24 | link | commenti |

mercoledì, 23 novembre 2005
25 anni dopo

23 Novembre 1980

Quel tragico ventitrè novembre
correndo e scherzando per le strade,
una bella giornata di festa
avvolta dentro un tiepido sole.

Pensavo fra un mese è Natale
e quanti ricordi di amici e miei cari lontani,
vola il mio pensiero tra loro
rincorrendosi con la luce, il mio cuore palpita e mi dice,
questo giorno non finisce mai.

Vai speranza corri anche tu tra loro
non chiudere mai il tramonto,
e non fermarti a guardare,
fai che la notte non insegua più il giorno
e fermi il vento che mi porta il pianto,
e le grida di aiuto di quella povera gente.

Michele Bortone

Postato da: Azim80 a 20:09 | link | commenti (3) |

giovedì, 07 luglio 2005
Non finirà mai

E' la frase del bambino di The Ring ed è rappresentativa dello stato d'animo attuale che mi pervade.
Tante parole sono già state scritte, tanto inchiostro versato per raccontare il dolore e il cordoglio di un mondo intero verso l'ennesima bieca espressione dell'irrazionalità umana.
Parlando con un amico, mi ha detto "Trovo che il terrorismo sia la forma più bieca della vigliaccheria umana in contesto geopolitico, sono disgustato"....come dargli torto.


Aggiungo quindi qui anche il mio "inchiostro elettronico" per esprimere il mio dolore, il mio senso di frustrazione, il mio profondo cordoglio verso le persone perite nell'attacco a Londra, verso i loro familiari, verso tutti quelli che, come me, oggi hanno perso un altro pò di speranza di vedere un giorno un mondo in PACE



Postato da: Azim80 a 17:03 | link | commenti (2) |

sabato, 25 giugno 2005
Predestinato



"Quando ero appena dodicenne, una sera andai ad attaccare i manifesti per la Dc, passò un gruppo di comunisti e mi buttò giù dalla scala"

Si vede che era predestinato.
Cent'anni a mangiar bambini e lui ha il culo di trovare gli unici comunisti a dieta!!!


Postato da: Azim80 a 01:04 | link | commenti (3) |

venerdì, 10 giugno 2005
Referendum

Il gioco dell'embrione

di ALESSANDRO ROBECCHI


Casella 1, partenza - Sei un embrione. Che culo! Non
sappiamo nemmeno se sarai una cellula di orecchio o un
pezzo di placenta e hai già più diritti di tua madre.
Non possono nemmeno farti le analisi per vedere se sei
sano. Vietato, dicono che così ti proteggono. Avanza
di sei caselle.

Casella 7 - Sei Giovanardi, Sfiga. Fermo un giro, poi
ritira i dadi. Siccome sei Giovanardi puoi tirarne
due. E infatti con due dadi fai due. Sei pur sempre
Giovanardi, non ti allargare!

Casella 9 - Siete una bella coppia e volete dei
bambini. Evviva!
Vai avanti di tre caselle.

Casella 12 - Ahi, ahi, ahi. Sei omosessuale, quindi
non esiste un patto sociale che ti leghi al tuo
partner, per la legge siete due estranei. Bambini,
nemmeno parlarne, adozione pussa via. E' già tanto che
ti puoi masturbare, ma forse faranno una legge
restrittiva anche per questo. Punito. Torna alla
casella Uno.

Casella 1 - Che culo! Sei di nuovo un embrione. Hai
più diritti di un professionista gay di quarant'anni
con la station wagon!
Tira tre volte i dadi!

Casella 21 - Hai una malattia ereditaria e non vuoi
che ce l'abbia pure tuo figlio. In più ti dicono che
sei come Mengele.
Vai in Francia, in Germania o a Malta, paesi civili.
Ma prima vai avanti di tre caselle.

Casella 24 - Sei
la mamma. Non so se hai notato ma a te in questo
grande gioco tra preti e scienziati non ti ha cagato
nessuno. Ferma un giro perché sei un po' Mengele
anche tu. Poi puoi tirare i dadi.

Casella 31 - Sei Rutelli. Orrore! Torna alla casella
numero 7.

Casella 7 - Aargh! Sei di nuovo Giovanardi! Che
raccapriccio!
Corri alla casella 35.

Casella 35 - Stai tentando la fecondazione assistita,
punture, ormoni, ospedali, dottori e speranze, ma il
vescovo di Venezia dice che è meglio una bella
trombata. Compra un machete e vai avanti di tre
caselle.

Casella 38 - Sei Marcello Pera, capisco la delusione.
Eri un popperiano laico e adesso sei un chierichetto
di Ratzinger, nemmeno molto dotato. Stai fermo un giro
e poi tira i dadi.

Casella 43 - Sei la legge sull'aborto e già senti
odore di bruciato. Cominci a capire che sei tu il vero
obiettivo. Scappa!
Corri avanti di cinque caselle.

Casella 48 - Sei un piccolo feto che fa marameo
dall'ecografia.
Dall'ecografia si può capire se stai bene oppure no. La
tua mamma verrà accusata di eugenetica? Ciucciati il
pollice per quattro caselle.

Casella 52 - Sei un lettore del Corriere della Sera e
ti sei beccato due paginate di Fallaci senza avere
alcuna colpa. Puoi fare causa per molestie al Corriere
se vai avanti di tre caselle

Casella 55 - Sei Carletto, di due anni e mezzo, e
piangi perché vuoi venire nel lettone con papà e
mamma. Cazzo, ma sono le quattro! Quando eri un
embrione non facevi così! Vai avanti di due caselle.

Casella 57 - Sei un ciellino, una cosa che nessuna
analisi prenatale poteva prevedere. Sei contrario
all'analisi preimpianto perché sei un sadico che ama
la sofferenza della gente. Stai fermo un giro, poi
tira i dadi.

Casella 62 - Sei un padre in sala parto, non sai cosa
fare, sei spaventato, affascinato e felice. Sudi come
un carrettiere. Vai avanti di una casella.

Casella 63 - Sei una madre in sala parto. Gridi come
un'aquila e intanto pensi: ma guarda come suda quel
fesso. Vai avanti di tre caselle.

Casella 66 - Sei un italiano normalissimo, un'italiana
normalissima, ti stai chiedendo cosa diavolo ci fanno
i preti e i famosi neo-con con le mani nelle tue
mutande. Vai avanti di cinque caselle.

Casella 71, arrivo! - E' domenica 12 giugno, prendi la
tua tessera elettorale e vai a votare i referendum. Ci
vogliono cinque minuti e si vota anche lunedì, dillo a
tutti quelli che puoi. E' un'azione che protegge la
vita della gente e non il potere sulla vita della
gente. E' un'azione che distingue l'uomo dal
Giovanardi e che restituisce un diritto alle donne.

Postato da: Azim80 a 14:20 | link | commenti |

martedì, 05 aprile 2005
Agenda 2006 - The Curse

 "Sono assolutamente convinto che sia impossibile perdere"


Sottotitolo: ROTFL

Postato da: Azim80 a 23:52 | link | commenti |

giovedì, 10 marzo 2005
Calipari ucciso da Giuliana Sgrena

 E' l'aberrante tesi lanciata questa sera dal senatore di Forza Italia Paolo Guzzanti, presidente della Commissione MItrokin.

Intervenuto alla trasmissione "Punto e a capo" su Rai2 in prima serata, il neocone di turno ha esordito affermando che Giuliana Sgrena non doveva allontanarsi dall'albergo dove risiedeva (avrebbe fatto giornalismo attraverso le note rilasciate dal comando americano) e con il suo comportamento scellerato (cavolo, voleva raccontare cosa accade REALMENTE in Iraq ed è assurdo già solo pensarlo) ha messo in pericolo una Nazione intera, ponendoci di fronte alla necessità di dover attivare la nostra intelligence e portando, nell'INCIDENTE che è avvenuto dopo la liberazione, alla morte di Nicola Calipari.


Pensavo che la mente bacata, nella compagine governativa, fosse limitata al solo Calderoli, che aveva addirittura ipotizzato si fosse trattato di un rapimento farsa organizzato dai "communisti".....come al solito, pecco di ottimismo.


Spero che la giornalista francese sia appoggiata da una classe politica nemmeno lontanamente somigliante al Governo Italiano.
E speriamo che almeno lei possa tornare nella sua Patria, senza schegge "alleate" nelle spalle e senza dover piangere l'uomo che ha lottato per liberarti.



Postato da: Azim80 a 21:36 | link | commenti (1) |

venerdì, 04 marzo 2005
Yankees go home!

  Da Contromano

Un blindato americano (teoricamente alleati) ha sparato sull’auto che portava Giuliana Sgrena all’aereoporto uccidendo Nicola Calipari, il mediatore che ha contribuito alla liberazione della giornalista, ferito Giuliana e l’autista.
In poche parole gli americani hanno sparato per uccidere fregandosene di chi c’era nella macchina!
Calipari è morto facendo da scudo per proteggere Sgrena.

La rabbia prende il posto della gioia.

Dall’aggiornamento in diretta di Repubblica

Nicola Calipari aveva 50 anni, era sposato con due figli

Sposato e padre di due figli, una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 13. In polizia da oltre vent’ anni, era stato capo della squadra mobile di Cosenza negli anni ‘80. Prima di passare al Sismi aveva diretto l’ufficio immigrazione della questura di Roma.

Polo: “Calipari si era impegnato in prima persona per la liberazione di Giuliana.Era una persona perbene, che si era impegnato molto in prima persona per la liberazione di Giuliana”, ha detto Polo di Calipari.

“Nicola Calipari è la persona che dobbiamo ringraziare di più per la liberazione di Giuliana. Purtroppo è stato ucciso da pallottole americane”, ha aggiunto.

Il mio pensiero alla moglie e ai figli di Nicola e a tutte le vittime innocenti di questa sporca e fottuta GUERRA.

Senza parole

Postato da: Azim80 a 20:47 | link | commenti |

lunedì, 28 febbraio 2005
Le solite facce da culo

 "Mi vergogno che sia nominata senatore a vita una persona di questo tipo che offende il nostro mondo", ha detto l'esponente di An riferendosi al poeta Mario Luzi, recentemente insignito della carica dal Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.

Maurizio Gasparri, ministrotfl per le Telecomunicazioni (27-11-2004)

"Le parole di Luzi sono gravi quanto l'aggressione fisica di Piazza Navona al presidente del Consiglio, perché alimentano un pericoloso clima d'odio".

Renato Schifani, capogruppo FI al Senato (03-01-2005)




"Esprimo le più sentite condoglianze, anche a nome dei senatori di Forza Italia, ai familiari del senatore a vita Mario Luzi. Con lui scompare una figura autorevole della cultura italiana del Novecento"
Renato Schifani (28-02-2005)


"Con la morte del grande poeta fiorentino Mario Luzi si chiude un'epoca straordinaria di arte e genialità letteraria, che ha segnato interamente il Novecento a partire dai drammatici anni della Grande Guerra. Luzi sapeva coniugare perfettamente la potente parola ricca di suggestioni e creatività espressive ad un senso religioso sempre raffinato ed attratto dalle realtà soprannaturali più alte. Straordinaria la sua Via Crucis, La nostra grande civiltà deve molto ad un uomo di questo valore intellettuale e culturale".

Sandro Bondi, coordinatore nazionale FI (28-02-2005)


Bondi SchifaniGasparri

Postato da: Azim80 a 18:54 | link | commenti (2) |

venerdì, 21 gennaio 2005
Indegni

"Inchiniamoci con commozione nel nome di questo nuovo caduto", dice Casini.

Quando si sono inchinati a 90° agli USA nel nome di una guerra assurda erano commossi solo nel vedere il proprio tornaconto e il proprio portafoglio aumentare a dismisura.

Postato da: Azim80 a 14:46 | link | commenti |